Vitrail béatification Jérôme Lejeune

 

I primi passi

Per aprire una Causa di canonizzazione bisogna essere sicuro della fama di santità, questo è il fondamento teologico che permette alla Chiesa di iniziare una causa.

Ma non basta la fama di santità per la canonizzazione ! Occorre studiare l'eroïcita delle virtu del Servo di Dio : le virtu teologali, cardinali e minori e racogliee le prove pro et contra la beatificazione e la canonizzazione.

Per questa indagine, la Chiesa delinea due fasi : quella locale (diocesana) e quella romana.

L’inchiesta diocesana

Il processo diocesano ha lo scopo di raccogliere tutte le prove pro et contra che riguardino la vita, le virtù eroiche, la fama di santità e dei segni del Servo di Dio.

Per questo il Vescovo nomina gli Officiali :

- per la raccolta delle prove documentali (lettere, articoli, testi scritti dal Servo di Dio) studiati per la Commissione Storica e per i Censori teologi

- per la raccolta delle prove testificali, dal Tribunale (il Presidente, il Promotore di Giustizia e il Notaio).


L’inchiesta romana  

Dopo la raccolta delle prove e l'ultima sessione del processo diocesano, tutti i documenti sono mandati a Roma, alla Congregazione delle Cause dei Santi dove sarano studiati.

A Roma, il Relatore e il Postulatore studiano questi documenti e scrivano la Positio, sull'eroicita delle virtu del Servo di Dio. Se la Chiesa votasse l'eroicita delle virtu del Servo di Dio, gli occorrebbe ancora un miracolo per essere proclamato beato. C'è allora ancora un processo per studiare la validità del miracolo, con periti medici e teologi. Poi bisogna avere un secondo miracolo per la canonizzazione.